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Il Nomenclatore Tariffario: generalità

Print  E-mail  Written by Renzo Andrich   

Il Nomenclatore Tariffario delle Protesi e degli Ausili è il documento emanato e periodicamente aggiornato dal Ministero della Salute che stabilisce la tipologia e le modalità di fornitura di protesi e ausili a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Il Nomenclatore Tariffario attualmente in vigore è quello stabilito dal DM 332 del 27/8/1999 pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale del 27/9/1999 ("Regolamento recante norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell'ambito del Servizio sanitario nazionale: modalità di erogazione e tariffe"). Il documento è costituito da tre parti:

  • il testo del Decreto, che stabilisce le normativa per la prescrizione e la fornitura. Il testo riportato in questo Sito incorpora le successive modifiche apportate dal DM 321 del 31/5/2001.
  • L' allegato 1 (a sua volta articolato in tre elenchi - elenco 1, elenco 2 ed elenco 3) che stabilisce tipologie e caratteristiche delle protesi, delle ortesi e degli ausili ammessi alla fornitura a carico del Servizio Sanitario Nazionale
  • L' allegato 2, che per le varie classi di prodotti stabilisce le condizioni di rinnovo, fornitura e garanzia

La parte più voluminosa è costituita dai tre elenchi dell'allegato 1, strumento fondamentale di lavoro per il medico specialista abilitato alla prescrizione degli ausili. Le tariffe riportate sono quelle ufficiali pubblicate nel DM 332/99, nelle vecchie lire italiane.

Le singole voci dell'Allegato 1 del Nomenclatore Tariffario sono consultabili attraverso la funzione di Ricerca per codici Nomenclatore Tariffario direttamente nella sezione Banche Dati > Ausili del Portale SIVA. Le tariffe ivi riportate sono quelle aggiornate (ossia convertite in euro e maggiorate del 9%, secondo quanto previsto dalla legge finanziaria per il 2008): va tenuto presente che esse rappresentano le “tariffe massime” consentite; pertanto scostamenti dei prezzi di rimborso rispetto a quelli riportati possono essere dovuti alla possibilità per ciascuna Regione di fissare i propri valori tariffari al di sotto delle tariffe massime, entro uno scostamento del 20%.

Last Updated ( Thursday, 11 July 2013 15:35 )