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Ausili per la mobilità

Print  E-mail  Written by Renzo Andrich   

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Di quali ausili parliamo

Di quasi tutti gli ausili catalogati dalla classificazione ISO nella classe 12 "Ausili per la mobilità personale":

  • ausili per assistere il cammino (bastoni, stampelle, deambilatori, "girelli"...);
  • biciclette e tricicli;
  • carrozzine manuali ad autospinta;
  • carrozzine manuali a spinta e passeggini;
  • carrozzine elettroniche, scooter e personal cars;
  • adattamenti dell'automobile per il trasporto.

Non parliamo invece dei sistemi per il trasferimento, il sollevamento e il superamento di barriere, che ai fini delle valutazioni per la scelta riteniamo più inquadrabili tra gli ausili per la casa e le attività quotidiane.

Rientrano nel tema della mobilità anche gli adattamenti per la guida autonoma dell'automobile, che però costituiscono un capitolo a sè stante per le specifiche competenze e normative coinvolte. La valutazione dell'idoneità alla guida e degli adattamenti necessari va svolta da centri mobilità specializzati.

La necessità di scuola guida - un addestramento all'uso - riguarda però non solo le auto, ma tutti gli ausili per la mobilità. Anche un semplice bastone o un deambulatore possono risultare inefficienti o persino pericolosi se l'utente non conosce "i trucchi del mestiere". Tutt'altro che banali sono l'acquisizione della capacità di guida autonoma della carrozzina manuale; dell'abilità di spinta, gestione ostacoli e assistenza nei trasferimenti da parte dell'accompagnatore; dell'abilità di guida su strada della carrozzina elettronica, specialmente in presenza di patologie con riflessi su attenzione e tempi di reazione.

Gli ausili per la mobilità, forse più di ogni altro ausilio, richiedono di essere provati in fase di valutazione; in caso di criticità andrà programmato un ciclo riabilitativo finalizzato all'apprendimento delle abilità necessarie e alla definizione della configurazione finale.

Punti da considerare

Ambiente d'uso

  • L'ausilio serve per piccoli o grandi spostamenti? All'interno, all'esterno o ovunque? In luoghi tranquilli, oppure affollati o trafficati? Su terreni pianeggianti e pavimentati o impervi?
  • Ci sono situazioni in cui lo spostamento deve essere particolarmente veloce (attraversare strade...)?
  • I percorsi effettuati con l'ausilio presentano barriere architettoniche (varchi stretti, ostacoli, gradini, pendenze, limiti di peso...) o climatiche?
  • L'ausilio deve essere compatibile con altri ausili o dispositivi (ascensori, pedane elevatrici...)?
  • Se le esigenze di mobilità riguardano diversi  ambienti d'uso, è meglio un singolo ausilio adatto a tutti gli ambienti, o ausili diversi per ogni ambiente?

Ergonomia ed estetica

  • L'ausilio consente una corretta postura - eretta o  seduta - compatibile con le dimensioni corporee dell'utente e la sua condizione clinica?
  • Oppure deve essere associato ad idonei ausili per la postura?
  • Può essere manovrato in maniera efficiente senza affaticare eccessivamente l'utente o l'eventuale accompagnatore?
  • L'utente si sente a suo agio con l'ausilio, gli piace il design, i colori sono di suo gusto?

Capacità di guida e gestione

  • L'utente è grado di manovrare l'ausilio in piena sicurezza in tutte le situazioni d'uso, oppure sono  necessarie restrizioni (es. limitare la velocità massima della carrozzina elettronica)?
  • Saprà provvedere alla manutenzione ordinaria dell'ausilio (pulizia, ricarica batterie..)?
  • Ha gli spazi per riporlo quando non è in uso?
  • Quali strategie di emergenza prevediamo nel caso l'ausilio resti in panne ?
Last Updated ( Tuesday, 13 October 2015 19:07 )