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La Rete SIVA della Fondazione Don Gnocchi

Print  E-mail  Written by Renzo Andrich   

Portale SIVA www.portale.siva.it © Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus

Il SIVA “storico”

L'esigenza di Centri specializzati nella valutazione e nella scelta individualizzata degli ausili ha radici antiche in molti paesi, specialmente in quelli scandinavi e anglosassoni. La Fondazione Don Gnocchi fu il pioniere in Italia, istituendo nel 1981 a Milano il SIVA (Servizio Informazione Valutazione Ausili), del quale furono promotori Antonio Pedotti, Piergiorgio Mazzola e Silvano Boccardi.

Negli anni che seguirono, l'attività del SIVA, affidata alla direzione di Renzo Andrich, si andò gradualmente sviluppando su quattro fronti: quello dell'informazione (che oggi si esprime nei Portali SIVA ed EASTIN), della formazione (che oggi si esprime in un Corso di Alta Formazione e in varie iniziative di aggiornamento), della ricerca (che ha visto la partecipazione in molti progetti regionali, nazionali ed europei) e infine del lavoro diretto con l'utente nella valutazione e nella scelta degli ausili.

A partire dal 2002 quest'ultima attività è stata integrata nei servizi clinico-riabilitativi di vari Centri della Fondazione, per una più efficace sinergia con i percorsi di presa in carico dell'utenza, e ha dato luogo alla Rete SIVA.

La Rete SIVA oggi

Oggi molti servizi di riabilitazione della Fondazione Don Gnocchi in varie Regioni italiane hanno al loro interno un nucleo SIVA, in grado di svolgere valutazioni specialistiche per la scelta degli ausili e percorsi riabilitativi di istruzione e addestramento, su richiesta diretta dell'utente oppure di altri Servizi della Fondazione che lo hanno in carico.

Ogni nucleo SIVA è costituito di:

  • un'ausilioteca, con una dotazione essenziale di ausili per le prove necessarie alla valutazione, e uno spazio o ambulatorio dedicato ai colloqui e alle attività di valutazione, istruzione e addestramento;
  • un gruppo di terapisti specificamente formati nel settore attraverso una percorso formativo iniziale e un programma di aggiornamento permanente.

I Centri che dispongono di medici abilitati alle prescrizioni protesiche sono spesso organizzati per poter fornire, a seguito della valutazione SIVA, anche la prescrizione degli ausili concedibili dal Servizio Sanitario Nazionale.

A livello centrale, un'equipe di specialisti tecnici denominata SIVALab - la stessa che provvede al continuo monitoraggio degli ausili che appaiono sul mercato e al costante aggiornamento del Portale SIVA - svolge una funzione di coordinamento tecnico e scientifico dell'intera Rete. Inoltre essa:

  • cura la formazione degli operatori;
  • promuove lo sviluppo e l'aggiornamento delle metodologie di lavoro;
  • mette a disposizione dei terapisti la propria consulenza tecnica per le valutazioni ausili che impegnano tecnologie informatiche avanzate.

Fulcro della rete è inoltre il Servizio DAT (sigla che sta per "Domotica, Ausili, Terapia Occupazionale") del Centro IRCCS S.Maria Nascente di Milano. Esso dispone di una vasta ausilioteca (con ausili per la vita quotidiana, la mobilità, la comunicazione ecc..) e di un appartamento dotato di automazioni avanzate (casa domotica), ove è possibile sperimentare soluzioni per l’autonomia in tutti gli ambienti domestici e di condurre programmi riabilitativi mirati all’autonomia personale e familiare.

La collaborazione con gli altri Centri Ausili italiani

Negli anni, varie altre Organizzazioni hanno dato vita a Centri Ausili sul territorio italiano. Oggi molte di queste sono associate al GLIC, l'associazione Italiana dei Centri Ausili, che fu promossa a partire dal 1996 dall'Ausilioteca AIAS di Bologna. La Fondazione Don Gnocchi ne è tra i soci fondatori.

Last Updated ( Thursday, 15 October 2015 20:36 )