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Allegato 1 Elenco 2: Ausili per la comunicazione

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Estratto dal Nomenclatore Tariffario delle Protesi e degli Ausili (DM 27 agosto 1999, n.332)

  • MACCHINE DA SCRIVERE E SISTEMI DI ELABORAZIONE TESTI
  • TELEFONI E AUSILI PER TELEFONARE
  • SISTEMI DI TRASMISSIONE DEL SUONO
  • AUSILI PER COMUNICAZIONE INTERPERSONALE

 MACCHINE DA SCRIVERE E SISTEMI DI ELABORAZIONE TESTI ISO 21.15

DESCRIZIONE

CODICE '92

CODICE ISO

Comunicatore alfabetico
Prescrivibile ad adulti invalidi ed a minori di anni 18 con impossibilità assoluta di comunicazione grafica e verbale.

Macchina per scrivere elettrica miniaturizzata portatile. La tastiera consiste in 26 lettere dell’alfabeto disposte in modo da permettere di raggiungere fino a 83 battute al minuto.

401.21.01

21.15.09.003

Ausili prescrivibili a soggetti affetti da cecità assoluta o che abbiano un residuo visivo con superiore ad un decimo ad entrambi gli occhi con correzione:
- tavoletta per scrittura Braille,
in metallo con punteruolo:

- formato tascabile

201.01.21

21.15.12.003

- formato medio con almeno 22 righe di caselle-standard

201.01.23

21.15.12.006

- display braille (collaudabile a domicilio)
Apparecchiatura dotata di un minimo di 20 caratteri Braille piezoelettrici a 8 punti, collegabile al personal computer e capace di riprodurre in Braille il contenuto dello schermo in modalità testo

 

 

- a 20 caratteri braille

201.11.05

21.15.15.003

- a 40 caratteri braille

201.11.07

21.15.15.006

- macchina dattilobraille per pagine con formato non inferiore a cm 22x35

201.01.31

21.15.06.003

N.B.: gli ausili tecnici di cui ai codici 201.11.01/.05/.07 e 201.21.01 sono alternativi tra loro al fine di consentire agli aventi diritto completa autonomia nell’uso del computer quale quotidiano strumento di lavoro, di studio o di emancipazione culturale.

 

 

 TELEFONI E AUSILI PER TELEFONARE ISO 21.36

DESCRIZIONE PRODOTTO

CODICE '92

CODICE ISO

COMUNICATORE TELEFONICO
Può essere concesso soltanto ai sordi riconosciuti ai sensi della legge 381/70
Apparecchiatura atta a consentire la comunicazione ai sordi utilizzando la rete fissa di telecomunicazione sostituendo al messaggio verbale il messaggio scritto e visualizzato, nonché l’invio di frasi e messaggi di allarme a voce.
I protocolli di comunicazione da prevedere sono l’EDT (EUROPEAN DEAF TELEPHONE) e, entro il mese di ottobre 1998, quello descritto dalla Raccomandazione ITU – T V 18.

(IEC 63,CEN/TC 293-138-7)

401.21.21

21.36.09.003

Caratteristiche:
L’apparecchiatura deve poter inviare frasi e messaggi di allarme in voce prememorizzati destinati agli utenti. Il messaggio di allarme in voce deve permettere l’identificazione del chiamante allo scopo di consentirne il soccorso.

L’apparecchiatura deve essere dotata di sistema di alimentazione autonoma che garantisca almeno trenta minuti di comunicazione; deve poter funzionare sia in accoppiamento acustico che in collegamento diretto alla linea telefonica al fine di garantire la comunicazione in ogni condizione.

Il visore deve avere minimo 40 caratteri, tastiera alfanumerica per digitazione tipo QWERTY, trasmissione segnale di allarme, velocità di trasmissione almeno 110 BAUD.

L’apparecchiatura deve prevedere un dispositivo atto a far rilevare al non udente la chiamata in arrivo.

Nota: il prezzo del comunicatore telefonico deve intendersi comprensivo delle seguenti prestazioni: installazione, addestramento all’uso (10 h) riparazioni in caso di guasto con sostituzione temporanea con analogo apparecchio per un periodo di garanzia di 12 mesi.

 

 

 SISTEMI DI TRASMISSIONE DEL SUONO ISO 21.39

Questi sistemi sono indicati esclusivamente nei bambini in età scolare che abbiano già superato la fase di adattamento alla prima protesizzazione e che abbiano già acquisito una sufficiente esperienza acustica. Il loro scopo precipuo è l’ascolto di messaggi non vicinali con il corretto rapporto segnale-rumore (situazione che si verifica per esempio in una aula scolastica o in sala riunione o conferenze).
Il sistema è composta da:

  1. Trasmettitore da indossarsi a cura dell’insegnante o del relatore. Fa parte integrante del trasmettitore il microfono a collare o a risvolto.

  2. Ricevitore/i indossato/i dall’ipoacusico. Fanno parte integrante del ricevitore gli accessori per l’applicazione: cavetti e audio-shoe o laccio magnetico o altri mezzi per un corretto funzionamento.

Tali ausili possono funzionare sia sulla base di trasmissione in modulazione di frequenza che di trasmissione mediante raggi infrarossi. La portata minima non dovrà essere inferiore ai 25 metri lineari se in radiofrequenza e non inferiore a 50 metri quadri se a raggi infrarossi.
Per i sistemi in radiofrequenza non si devono superare i 10 mW di potenza in antenna e la banda di frequenza da usarsi in assenza di normative specifiche di assegnazione di frequenze non deve essere impegnata da servizi pubblici di importanza vitale.

DESCRIZIONE

CODICE '92

CODICE ISO

SISTEMA DI RICETRASMISSIONE A MODULAZIONE DI FREQUENZA
Classificazione ISO

Ricevitore

Trasmettitore } la coppia

301.01.05
301.01.01

21.39.24.003
21.39.24.006

SISTEMA DI RICETRASMISSIONE A RAGGI INFRAROSSI
Classificazione ISO

Ricevitore

Trasmettitore } la coppia

301.01.07
301.01.03

21.39.27.003
21.39.27.006

AUSILI PER COMUNICAZIONE INTERPERSONALE ISO 21.42

Questi dispositivi sono particolarmente indicati per handicap gravi e gravissimi, alcuni consentono di riprodurre ed ampliare i fonemi, altri consentono la comunicazione tramite la riproduzione di simboli (immagini accese su un display) scritte su carta o su video in viva voce mediante sintetizzatori vocali.

DESCRIZIONE

CODICE '92

CODICE ISO

APPARECCHIO FONETICO
Trattasi di un dispositivo atto a riprodurre ed amplificare i fonemi sopperendo alla mancanza di corde vocali.

Tale dispositivo è prescrivibile a coloro che, a seguito di intervento alla laringe hanno subito l’asportazione delle corde vocali; necessita di un breve periodo di addestramento ed assistenza, quantificabile in un’ ora, da parte di un operatore tecnico-sanitario qualificato.

401.01.03

21.42.12.003

PANNELLI DI LETTERE O SIMBOLI PER LA COMUNICAZIONE

 

21.42.06

Ausili prescrivibili nei casi di incapacità del comunicatore alfabetico codice 401.21.01/21.15.09.003:
- comunicatore simbolico /16 caselle

Sistema di comunicazione per simboli, posti su ogni casella, selezionabili dall’utente tramite l’accensione della luce corrispondente mediante appositi comandi, vedi la voce apposita.

Modalità di scansione: lineare e modulazione a velocità varianile

Memoria 10 caselle

401.21.13

21.42.06.003

- comunicatore simbolico /100 caselle
Sistema di comunicazione per simboli a 100 caselle.

La comunicazione avviene per simboli posti su ogni casella, selezionabili dall’utente tramite l’accensione della luce corrispondente mediante appositi comandi, vedi voce apposita.

Caratteristiche principali:

Modalità di scansione: lineare e multidirezionale a velocità variabile area di lavoro programmabile da 2 a 100 caselle.

Memoria 50 caselle

Interfaccia: possibilità di interfacciarsi con computer e con sistemi di sintesi vocale

401.21.11

21.42.06.006

 

Last Updated ( Saturday, 20 November 2010 23:40 )